:::: MENU ::::
Articoli in categoria: Estero

Nuova musica grazie alle mia casse amplificate!

nuova musica con le casse amplificate

La musica, che bella invenzione, io non ho mai avuto il piacere di imparare a suonare uno strumento, credo che un musicista capisca molto bene quello che sto dicendo; perché quando sai suonare qualcosa senti la musica dentro più di qualsiasi altra persona, vibri insieme a lei e diventi uno con il tuo strumento, a confermare la mia tesi di umile spettatore di concerti, il viso e l’espressione dei musicisti mentre suonalo, quel senso di serenità, appagamento e beatitudine che riescono a provare in quel momento. Io son bel lontano da poter capire le loro sensazioni, ma dalla mia parte sono sempre stato molto interessato alla storia della musica, e quindi sono pieno di dischi in vinile, cd, cassette e ovviamente anche di musica in formato digitale.

Il modo di ascoltare la musica è cambiato, molto più spesso abbiamo la possibilità di riprodurre il suono in modo così potente, anche da casa nostra grazie alla grande invenzione delle casse acustiche amplificate. Come puoi ben pensare, l’amplificazione del suono permette l’aumento nella potenza, e tutto risulta molto più profondo, se non hai mai provato, e hai uno stereo, prova solo a togliere i bassi, ti rendi subito conto di come cambia la potenza del suono.

Le casse amplificate ti permettono di avere un’ottima qualità del suono e di poter aumentare il volume senza disturbare la musica, riuscendo ad ascoltare come fossi ad un concerto, di questo parlerò tra poco, ora vorrei spiegare una distinzione fondamentale, quando si parla di casse amplificate, perché ne esistono di sedute categorie: le passive e le attive. Questa e una distinzione fondamentale perché cambia anche il modo in cui le casse acustiche vengono amplificate; infatti, le casse attive sono già disposte di un sistema di amplificazione interno che permette di ottenere subito un suono amplificato secondo la potenza delle casse.

Mentre casse amplificate passive non ne hanno uno, ma potrà essere collegato esternamente con una presa. Tra le due cambia il peso, infatti quelle attive sono più pesanti perché hanno il dispositivi al loro interno, mentre quelle passive sono quasi vuote, per cui molto più leggere; i musicisti utilizzano quelle passive, perché conoscendo le casse acustiche, sanno che tipo di amplificatore cui stare, a che tipo di potenza, mentre io ho un sistema di amplificazione attiva, perché non sarei i grado di acquistarne uno.

Mi sembra di essere ad un concerto

Le casse amplificate ti permetteranno di vivere la musica come in un concerto, soprattutto perché l’amplificazione, aumentando la potenza, consente un aumento del suono stesso, e tutto questo grazie al rapporto tra la corrente, ossia il wattaggio, e il volume, in decibel; il rapporto tra le due costanti permette il calcolo della potenza delle tue casse, ma qui ragazzi entriamo in un mondo di fisica e matematica, che non è per nulla facile da spiegare.

Quando mi riferisco al fatto che sembra di essere ad un evento, vorrei comunque precisare che il luogo nel quale amplifichi il suono risulta molto importante, non dimenticare che gli studi musicali sono ben protetti da rumori esterni, questo per minimizzare la dispersione del suono.


Quanto conta la fotografia fuori dall’Italia?

Quanto conta la fotografia fuori dall’ Italia

Ci sono molti Paesi nei quali la fotografia trova una importanza che è ben maggiore rispetto a quanto conta invece qui in Italia, là dove infatti vi sono molte meno mostre di quante se ne possano trovare in altri Paesi. Per quanto mi riguarda infatti basta pensare che qui, per la tradizione storica che è proprio nostra e propria della nostra storia, è la pittura ad avere una importanza non solo ben maggiore, ma del tutto considerata.

Io vi voglio infatti sottolineare come sarebbe importante qui aumentare la importanza e la rilevanza del tutto specifica delle mostre di foto in quello che è il nostro paese e la nostra realtà, dato che in questa nostra sede è di per certo il centro e il fulcro più importante della nostra passione e della nostra realtà. Io vi dico in fondo che vi conviene procedere a una maggiore rilevanza del mondo della arte della foto e che in questo senso dovrete muovervi pure voi.

Continua leggere


La fotografia subacquea

fotografia subacquea

Ci sono moltissime forme di fotografia, alcune delle quali richiedono anche della pratica fisica, soprattutto che fotografa con la natura, molte volte i fotografi diventano scalatori, grandi camminatori, avventurieri, e perfino subacquei. Sono molto affascinata da questa ultima forma di fotografia, credo che avere le possibilità di fotografare quello che succede nel mondo marino sia davvero importante; al contrario della terra ferma, il mare non è il nostro habitat naturale, per cui si l’uomo in acqua è come un pesce fuor d’acqua, e gli abitanti del mare e degli oceani sono anche pesci di grandi dimensioni, mammiferi e carnivori alcuni, per cui si tratta anche di un rischio molto alto.

Il potere di poter immortalare il mondo marino rappresenta una forma di fotografia che richiede al fotografo di saper anche fare il sub, per cui si tratta anche di una persona molto preparata,e con una grandissima passione: il mare e la fotografia. Se non esistessero queste persone, io non conoscerei molte specie, o le vedrei disegnate, senza però avere la sensazione che esistono davvero; capita a puntini una delle ultimi immagini che ho visto in un articolo che parlava degli animali abissali, come la seppia gigante.

Ho quasi sempre visto illustrazioni che la ritraevano, e grazie ai due ricercatori sul sottomarino, sono riuscita a vederla, realmente per la prima volta, perché sono riusciti a scattare un paio di foto, prima di allontanarsi. Questo e solo un piccolissimo esempio, di quello che potresti scoprire guardando foto scattate in mare, si tratta di un territorio ancor abbastanza sconosciuto; anche come dimensione vitale, il mondo marino non ci appartiene e rappresenta uno dei tasselli ancora da scoprire davvero, almeno la fotografia permette di far conoscere la sua biodiversità, con delle immagini reali che raccontano la storia sotto i mari.

La tecnologia a servizio dell’arte

Se non hai troppe pretese e non voi imparare a fare il sub, ti serve solo una macchina fotografica resistente all’acqua o un cellulare simile; probabilmente per la capacità di resistere all’acqua costerà più della media generale, ma ti permetterà delle foto davvero uniche, riuscendo magari ad immortalare lo splendore dei gruppi di pesci che si uniscono, quasi come se danzassero(in realtà si tratta di un loro meccanismo di difesa); il mare è un altro mondo, con moltissime creature che lo popolano, che bella sensazione sapere come sono e quante sono, e che meraviglia in quei colori e nelle forme.

Tutto questo è reso possibile grazie alla tecnologia, che permette la realizzazione di scatti davvero unici, immersi nel blu del mare, attorno ad una biodiversità incredibile, quindi la tecnologia si mette anche al servizio dell’arte oltre che della scienza, in un modo che permette la contemplazione delle meraviglie nascoste in fondo al mare.